Cloud forensics
Esame di account cloud, posta elettronica, piattaforme collaborative, servizi SaaS, repository, accessi anomali, regole di inoltro, log di autenticazione e attività sincronizzate tra dispositivi.
Competenze CTP
Lo Studio Fiorenzi fornisce consulenza tecnica di parte informatica forense a Arezzo per privati, studi legali e aziende, con attività che spaziano dall’indagine preliminare alla controperizia, dalle operazioni peritali allo studio tecnico del fascicolo.
Esame di account cloud, posta elettronica, piattaforme collaborative, servizi SaaS, repository, accessi anomali, regole di inoltro, log di autenticazione e attività sincronizzate tra dispositivi.
Supporto tecnico in contesti produttivi, industriali e OT, con analisi prudente di log, configurazioni, accessi remoti, segmentazione, account tecnici, eventi anomali e possibili compromissioni di sistemi di controllo.
Ricostruzione tecnica di incidenti informatici, ransomware, accessi non autorizzati, data breach, compromissioni email, sottrazione di dati e attività sospette, con taglio utile alla difesa o al contenzioso.
Analisi di PC, notebook, server, hard disk, SSD, NAS e supporti rimovibili. Lo Studio verifica file system, attività utente, cancellazioni, accessi, installazioni, copie verso dispositivi esterni, timeline e metadati rilevanti per la strategia difensiva o per il contenzioso aziendale.
Valutazione tecnica di smartphone e tablet, con attenzione a chat, allegati, cronologie, foto, video, app, database, dati cancellati, sincronizzazioni cloud e coerenza temporale delle conversazioni prodotte in giudizio.
Documentazione e analisi di contenuti web, pagine, profili social, aree riservate, log applicativi, email header, accessi, pubblicazioni online, contenuti rimossi e tracciamenti tecnici utili alla ricostruzione dei fatti.
Esempi anonimizzati di attività di CTP informatico forense svolte in ambito difensivo, aziendale e giudiziario.
Le attività CTP possono riguardare procedimenti presso Tribunale di Arezzo e interlocuzioni tecniche correlate a Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo, sempre con attenzione alla posizione della parte assistita, alla chiarezza dell’elaborato e alla contestabilità scientifica delle evidenze digitali.